Penultima domenica di Carnevale a Ivrea: emozioni, tradizione e grande partecipazione

La Penultima domenica di Carnevale si è conclusa con un’affluenza straordinaria di pubblico, che ha invaso le strade fin dal mattino. Molte migliaia di persone si sono alternate nel corso della giornata, attratte da un ricco programma di eventi, sotto un cielo sereno e con temperature miti.

Fagiolate rionali e presentazione dei carri da getto

Come da tradizione, la giornata si è aperta con le fagiolate rionali di Montenavale, Cuj dij Vigne, Torre Balfredo e Santi Pietro e Donato. Già dalle prime ore del mattino, le lunghe file di persone in attesa del piatto tipico hanno animato i vari punti della città, creando un’atmosfera di convivialità e spirito di comunità.

Alle 9:30, i protagonisti della mattinata sono diventati i carri da getto e i cavalli, che si sono schierati lungo Corso Massimo D’Azeglio per la loro presentazione ufficiale. Le giurie hanno valutato finimenti, guida, allestimento e design, determinando i punteggi che concorreranno alla classifica finale.

La Riappacificazione tra i Rioni: un momento di storia e simbolismo

Dopo la sfilata dei carri, è stato il momento della Riappacificazione tra i Rioni di San Maurizio e del Borghetto, un gesto simbolico di grande significato che si ripete ogni anno.

Secondo la tradizione, in epoche passate le due comunità, divise dal fiume Dora, erano spesso in conflitto. Tuttavia, grazie alla saggezza delle donne eporediesi, la pace fu suggellata con un gesto di riconciliazione.

Anche quest’anno, il Console Maggiore di San Maurizio e il Bano della Croazia si sono incontrati al centro del Ponte Vecchio, stringendosi la mano e abbracciandosi, coinvolgendo emotivamente il pubblico presente.

Le Alzate degli Abbà: il cuore del pomeriggio

Nel pomeriggio, l’attenzione si è spostata sulla cerimonia dell’Alzata degli Abbà, che ha visto protagonisti i giovani Priori delle parrocchie cittadine. Questi giovani rappresentano la continuità della tradizione e saranno al centro delle celebrazioni del Giovedì Grasso e del Martedì di Carnevale, con l’abbruciamento degli Scarli.

Gli Abbà presentati ieri:

San Grato: Lucia Guglielmini

San Maurizio: Lorenzo Strazza

Sant’Ulderico: Beatrice Trogolo

San Lorenzo: Martina Pejla

San Salvatore: Alice Motta

A questi si aggiungono gli Abbà presentati la scorsa domenica, completando il gruppo:

• San Grato → Delia Bortolot
• San Maurizio → Luca Zancanella
• Sant’Ulderico → Rebecca Di Bernardo
• San Lorenzo → Alberto Giacolino
• San Salvatore → Margherita Baralis

Durante la cerimonia, il Sostituto Gran Cancelliere ha letto i Verbali, personalizzandoli con descrizioni dedicate a ogni Abbà, rendendo il momento ancora più coinvolgente per il pubblico.

Il Corteo Storico: un’intera giornata di festa

Il Corteo Storico, composto dai personaggi simbolo del Carnevale, ha attraversato la città per tutta la giornata, portando nelle strade colori, emozioni e tradizione.

Uno dei momenti più suggestivi è stato l’arrivo in Borghetto del Generale Ulisse Falchieri, accolto con entusiasmo dalla folla. Ad attenderlo, in un gesto di continuità con il passato, c’erano nove Generali delle edizioni precedenti, simbolo del forte legame tra la storia e il presente del Carnevale di Ivrea.

Piazza Ottinetti tra mercatini e festa popolare

Nel frattempo, Piazza Ottinetti è stata animata dal Mercatino degli Aranceri, con le bancarelle delle nove squadre che hanno offerto un’ampia gamma di gadget, accessori e souvenir legati alla Battaglia delle Arance.

A concludere la giornata, la tradizionale Generala e la Canzone del Carnevale, intonate da tutta la piazza in un momento di unione e celebrazione collettiva.

Verso il Sabato della Mugnaia e la Battaglia delle Arance

La penultima domenica ha dato il via alla fase più intensa del Carnevale di Ivrea. L’appuntamento più atteso è ora il Sabato della Mugnaia, quando la nuova eroina del Carnevale verrà presentata ufficialmente alla città in una serata emozionante e suggestiva.

Da lì, si entrerà nel momento più iconico della manifestazione: la Battaglia delle Arance, che inizierà domenica e proseguirà fino a martedì, coinvolgendo migliaia di aranceri nelle piazze della città.

L’attesa è alle stelle… arrivederci a Giòbia ‘n bot!