La Coccinella: – 50% degli incassi causa Coronavirus

La Coccinella: – 50% degli incassi causa Coronavirus

In questo periodo tutt’altro che semplice per l’economia canavesana e, in generale, per quella italiana, continuiamo a dare voce ai commercianti del nostro territorio. Oggi parliamo con La Coccinella di Burolo, negozio specializzato in articoli di merceria e non solo.

“La gente purtroppo non esce”

“Ultimamente c’è stato un calo di persone”, ci dice subito Roberto, “il morale non è dei migliori, purtroppo la gente esce meno e gli incassi sono calati del 50%. Sicuramente il blocco del Carnevale ha influito e forse questa sospensione poteva essere gestita diversamente, visto che dei sentori c’erano già stati prima che iniziasse…Ma probabilmente per noi ha avuto e sta avendo un impatto maggiore il Coronavirus”.

“Questo virus sta danneggiando salute ed economia”

E a questo proposito, precisa: “Personalmente vedo che ci sono due tipologie di persone: chi ha paura e non stringe neanche la mano e chi nemmeno crede esista. Certo è che questo virus sta portando sia danni alla salute che all’economia. Vedremo come si evolveranno le cose nelle prossime settimane”.

Tutto per i vestiti di Carnevale… e non solo

“Per quanto riguarda il lunedì e il martedì di Carnevale, invece”, continua, “abbiamo avuto pochi clienti, ma per noi è normale perché la gente acquista prima i nostri prodotti. Tra i nostri articoli, infatti, si possono trovare scaldamuscoli, borse, parrucche, trucchi, vestiti, coriandoli… Ed ovviamente vestiti”, ci spiega, “ma anche i tessuti da carnevale, come ad esempio quello dell’ape Maia e di Arlecchino. Ognuno può crearsi il suo abito: sceglie la stoffa e noi glielo realizziamo, oppure può anche solo acquistare il tessuto”.

Verso la primavera

“Ad oggi abbiamo tolto quasi tutto per il Carnevale”, ci dice, “ma c’è già l’abbigliamento primaverile, le borse, i portafogli, e tutti gli accessori con i nuovi colori”.